Al posto delle ansie e delle preoccupazioni di tutti i giorni, in quel primo abbraccio, dopo tanto tempo, c’era una grande passione che parlava della lunga nostalgia, del desiderio struggente, degli ingannevoli sogni notturni. E così ad ogni ritorno, il matrimonio ricominciava dall’inizio: ogni volta era la prima volta.
Quando anche la moglie s’imbarcava per un breve viaggio, per il marito era il colmo della felicità. Era come portarsi dietro la casa, respirarne l’aria a bordo. Lei invece, si trovava forse un po’ stretta nella cabina che avrebbe dovuto essere la sua casa per tutta la traversata, timorosa che quelle paratie fossero troppo sottili per proteggere la loro intimità.
Anche nel mondo dei “marittimi”, che qui abbiamo provato a raccontare, le donne costituiscono l’altro modo di vedere la vita e di viverla: sarebbe interessante parlarne a lungo e non limitarci a destinare loro qualche riga. E’ per questo che ne parliamo qui all’ultima pagina, perché sia un’invito a scrivere una nuova storia, tutta per loro.


(Da “gente di mare”, edizione 1998 Mauro Baroni Editore)
>>> l <<<

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  ••• info@lunganavigazione.it ••• home