| chiesina
dei pescatori
Una caratteristica
costruzione, piccola, bianca, circondata dal verde: un gioiello,
un luogo di sosta e di pace nel rumoroso andirivieni delle darsene.
In quest’angolo, un giorno approdò Don Sirio e dove
sino allora sembrava un’anonima “Zolla di terra”,
come proprio lui ebbe a chiamarla, il “Cantaccio” come
lo chiamano i “Darsenotti”, divenne il luogo del ricordo
di quest’uomo speciale e nello stesso tempo unico. La Chiesina
fu voluta proprio da lui, che con una concessione della Capitaneria
di Porto gli fu affidato il compito di erigere questo segno di fede
dedicato alla comunità marinara del nostro porto, la prima
S. Messa vi fu celebrata il 15 agosto 1956.
Don Sirio lavorò molto all’edificazione sui ruderi
dei locali diroccati dell’Ufficio Marittimo della Sanità,
dove viveva una povera donna, la Primetta con i suoi numerosi figli
e la madre. >>>
••• preghiera del navigante
|
 |